Hector è lo Stregone della Malinconia. Unico membro di sesso maschile delle Streghe del Peccato, Hector è stato l'ultimo detentore conosciuto dell'Autorità della Malinconia. Non è noto se il Fattore della Strega ad egli associato sia tuttora in suo possesso poiché ogni traccia della sua esistenza è andata perduta, sepolta nella storia.

Aspetto

Hector veniva descritto da chi lo osservava come un giovane apatico dall'aspetto cupo e languido poco più che ventenne. Aveva lunghi capelli di un castano scuro dai riflessi ramati che portava legati in una treccia sulla schiena, la sua frangia nerastra gli carezzava le sopracciglia, nascondendo parte della sua fronte ma lasciando ben visibili i delicati lineamenti che adornavano il suo volto femmineo ed attraente. Aveva delle marcate borse sotto gli occhi plumbei e dall'aura sfiorita. Una perenne espressione di stanchezza ed una pallida carnagione riflettevano ulteriormente la negatività dei suoi pensieri e del suo andamento. Era, inoltre, relativamente alto ma la sua postura storta lo faceva apparire più basso di quanto in realtà non fosse.

Carattere

In linea col suo titolo di Stregone della Malinconia, Hector possedeva una personalità estremamente negativa e depressa che esprimeva sia nell'estetica che nella dialettica. Il suo atteggiamento verboso e giocoso mal mascheravano i suoi pensieri tormentati dalla malinconia divorante che lo affliggeva e puntualmente non perdeva occasione per poter dare voce al suo malessere attraverso continue ripetizioni di parole come "deprimente", "fastidioso", "miserabile" e sinonimi vari.

Abilità

Hector possedeva l'Autorità della Malinconia (憂鬱の権能, 'Yū'utsu no Ken'nō'?):

  • comandava un'avvolgente "forza" invisibile capace di distruggere qualsiasi cosa incontrasse, annullando anche gli attacchi fisici e/o magici. Il danno provocato da tale potere era indirettamente proporzionale alla distanza tra Hector e il bersaglio;
  • poteva deliberatamente controllare il luogo dove il suo campo di forza si abbatteva poiché non vincolato dal raggio di influenza della sua posizione corporea nello spazio.

Storia

Quattrocento anni prima dell'inizio della narrazione, Hector, conosciuto principalmente per via della sua posizione di Stregone della Malinconia, era sulle tracce di Echidna, la Strega dell'Avarizia. Sono ad oggi sconosciuti i motivi che spingevano lo Stregone, tuttavia è presumibile che la Strega fosse ben consapevole che presto o tardi Hector l'avrebbe trovata e per questo motivo Echidna decise di rifugiarsi nel suo centro di ricerca, poi chiamato "Santuario", per poter sviluppare nel più breve tempo possibile una barriera che potesse contrastare l'assedio dello Stregone.

Prima della finalizzazione del progetto della barriera del Santuario, Hector raggiunse il centro di ricerca di Echidna. Nel tentativo di poter garantire gli ultimi minuti necessari alla realizzazione della barriera, Roswaal A Mathers, l'apprendista mago della Strega dell'Avarizia, si scontrò con Hector ma, nonostante la valorosa esibizione di abilità nella magia e di dedizione verso la sua maestra, il giovane mago venne ridotto in fin di vita con poca fatica dallo Stregone della Malinconia. Prima che Hector potesse infliggere il colpo di grazia, Echidna si interpose fra loro ed ingaggiò lo Stregone in combattimento. Nonostante non sia noto l'esito della battaglia fra i due, il sacrificio di Lewes Meyers permise alla barriera di poter essere eretta e quasi sicuramente lo Stregone fu costretto alla fuga.

Successivamente, il Santuario passò alla storia come "La tomba della Strega" (da non confondere con quella di Satella, la Strega dell'Invidia), lasciando poco spazio alle contro-argomentazioni sulla morte di Echidna. Dal giorno dello scontro, infatti, Roswaal ha continuato a vivere per generazioni col duplice scopo di resuscitare la sua mentore e di uccidere il Drago Divino Volcanica. Va, tuttavia, sottolineato che i due obbiettivi sono slegati tra loro e che nemmeno la volontà di Echidna potrebbe distogliere Roswaal dalla promessa di morte rivolta a Volcanica.

Curiosità

  • Hector è l'unico membro di sesso maschile delle Streghe del Peccato.
  • Nella versione originale della Web Novel di Re:Zero, Hector appare per la prima ed unica volta nel Quarto Arco narrativo (Capitolo 103: "L'inizio del Santuario e l'Inizio del Collasso"), dove era uguale alla successiva versione Light Novel ma con vesti sorprendentemente semplici e dimenticabili (camicia bianca e pantaloni neri) e coi capelli di colore più vicino al castano che al nero.
    • Gli abiti sono stati cambiati nella Light Novel probabilmente per evidenziare il collegamento tra Hector ed i Mathers. Nella seconda versione, infatti, i suoi abiti sono quasi identici a quelli che Roswaal L Mathers indossa nella storia presente e sono simili anche a quelli di Roswaal J Mathers.
      • Tali abiti ricordano quelli tipicamente indossati dai giullari.
  • Lo scontro con Hector ha segnato Roswaal al punto da fargli adottare il suo stesso stile di abbigliamento e di parlata; tuttavia, non conosciamo quale sia il reale motivo di questo drastico cambiamento di personalità.
  • Le uniche persone che ricordano Hector sono Puck, Roswaal ed Echidna. Si potrebbe speculare che forse anche i cloni di Lewes Meyers e le altre Streghe del Peccato conservino il ricordo dello Stregone, ma ciò non è noto.
  • 624 Hektor è il più grande asteroide troiano del pianeta Giove.
    • Tale nome è ispirato all'eroe epico Ettore, figlio primogenito del re troiano Priamo che partecipò alla guerra di Troia e fu il più importante difensore della città prima di essere ucciso in combattimento da Achille.

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Note

  1. questa pagina è stata revisionata l'ultima volta il giorno 17-06-2021
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